Pubblicato il

TURBOCOMPRESSORI MAGGIORATI: TANTI CAVALLI, MA E’ IMPORTANTE IL CONTESTO

turbocompressori maggiorati

Per coloro che vogliono aumentare le prestazioni della propria auto, l’impianto di un turbocompressore maggiorato in sostituzione è una opportunità ad hoc.
E’ necessario precisare però che i fattori che concorrono ad ottenere maggiore potenza sono molteplici.

E’ credenza comune e diffuso come accezione o leggenda metropolitana il fatto che un turbocompressore di dimensioni elevate generi maggiore potenza, produca più cavalli. Psicologicamente è più potente un turbo grosso, non c’è che dire. L’aumento delle prestazioni del turbocompressore è la base dell’elaborazione del motore, l’elemento principale da cui partire.

porscghe-911-turbo-s
Porsche 911 Turbo S

 

E’ assodato anche se non propriamente naturale da pensare che il turbocompressore maggiorato sia l’unico elemento dell’auto da considerare per l’aumento di potenza.
Spesso, se non sempre, è necessario che il processo di elaborazione e di miglioramento delle prestazioni passi anche per tutti gli altri elementi della vettura.
E’ quindi un concerto di fattori in cui ogni elemento del motore suona il suo strumento e concorre al raggiungimento del risultato. Mettere a punto ogni elemento permette di sfruttare l’automobile nel migliore dei modi e dà la possibilità al turbo di sprigionare il meglio di sé.

Quindi è bene affermare che non basta sostituire il turbocompressore per produrre più cavalli, e che questi cavalli devono essere di razza pura, ed anche molto allenati e alimentati bene.

 

Elaborazione turbocompressore

 

La messa a punto di tutti i fattori coinvolti, insieme all’elaborazione del turbocompressore, permette di raggiungere prestazioni ottimali con un investimento sicuramente non elevato, visto che tutti i ricambi di connessione, e liquidi di trasmissione(olio, aria) possono anche essere mantenuti di serie. Potrebbero essere necessari soltanto iniettori potenziati e un sistema di scarico più libero.

Nel caso di sostituzione completa del turbo invece si tratta di un cambio radicale, in quanto è necessario montare un collettore di scarico nuovo di zecca, con le misure corrispondenti per ogn tubo.

Quando si decide di installare un turbocompressore maggiorato è bene che la scelta vada su un turbo già testato su una vettura precendentemente, perchè è statisticamente provato che fare da automobile cavia per un turbocompressore potenziato nuovo non porta risultato, ma spesso problemi.
Inoltre la sostituzione di un turbo con uno di grandi dimensioni non è un certificato di miglioramento, anzi. E’ ben probabile che il nostro motore sia vuoto fino ai 5000 giri, e con soli 2000 giri di uso.

Tantissimi appassionati d elaborazione hanno provato l’esperienza di un turbo più “grosso”, per poi tornare sui propri passi.

turbocompressore-a-geometria-variabile
Turbo a geometria variabile per Porsche GT2 RS Turbo

 

I turbocompressori a geometria variabile sono tipicamente diffusi sui motori diesel, invece non molto su quelli a benzina. Scegliere il giusto turbo è dunque una scelta da fare ponderatamente: o ci rivolgiamo ad un esperto di elaborazioni oppure dobbiamo studiare una personalizzazione per ottenere risultati accettabili.

Il punto centrale della scelta è valutare tutti i parametri che descrivono le funzionalità di un turbocompressore, tra i quali spicca il famigerato rapporto A/R spesso stampato sulle chiocciole: si tratta del rapporto tra sezione di uscita del compressore(o della turbina) indicato appunto con A e la distanza tra il centro della sezione e l’asse di rotazione del gruppo turbo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *